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Fine dei contratti PNRR
Personale & PNRR
Set 2026
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I tecnici del PNRR ti lasciano a dicembre: il comune sa già come andare avanti?

Entro il 2026 scadono i contratti agganciati al Piano. Chi resta a seguire cantieri e servizi che quei tecnici hanno costruito?

Il countdown che nessuno ti ha spiegato bene

Il 31 agosto 2026 l'Italia deve aver completato tutti i target e le milestone del PNRR. Il 30 settembre è il termine per le richieste di pagamento finale. Il 31 dicembre arriva (se arriva) l'ultimo bonifico da Bruxelles. Tre date non prorogabili, già fissate.

Nessuno te l'ha detto in insediamento, ma quel countdown riguarda anche il tuo organico. Molti Comuni, probabilmente anche il tuo se hai gestito progetti PNRR, hanno usato quelle risorse per assumere tecnici a tempo determinato: ingegneri, architetti, esperti di rendicontazione, project manager agganciati specificamente ai progetti finanziati. Quando il progetto chiude, il contratto chiude con lui.

Non è un problema di uffici del personale. È un problema tuo, politico: quei tecnici sanno cose che nessun altro in Comune sa.

Cosa sanno loro che tu (e la struttura) non sapete

Un tecnico che ha seguito un progetto PNRR dall'inizio non è intercambiabile con chi arriva dopo. Ha in testa, spesso solo in testa, non su carta, lo stato reale dei lavori, i rapporti con la direzione lavori, le interlocuzioni con la Regione o il Ministero, le criticità emerse in corso d'opera, i motivi per cui certe scelte tecniche sono state fatte così e non altrimenti.

Quando quel contratto scade, tutto questo non viene automaticamente trasferito. Se non lo pianifichi, se ne va con la persona.

Il rischio non è astratto: è un'opera che resta a metà senza nessuno che sappia esattamente a che punto è, o un servizio avviato con fondi PNRR (sportelli digitali, piattaforme, nuove procedure) che perde la persona che lo teneva in piedi giorno per giorno, proprio mentre tu, sindaco, assessore, consigliere, sei nel pieno della legislatura e rispondi comunque ai cittadini di quello che succede, contratto scaduto o no.

Le tre domande da fare ora, non a dicembre

Non serve che tu diventi esperto di procedure di fine rapporto, è compito degli uffici. Serve che tu, come amministratore, ti sieda con il RUP o il responsabile dell'area tecnica e chieda tre cose, con largo anticipo rispetto alla scadenza dei contratti:

Chi se ne va, e quando esattamente. Non "i tecnici del PNRR" in generale: nomi, ruoli, date di scadenza contratto, uno per uno. Senza questa lista non puoi pianificare nulla.

Quali opere o servizi restano senza un responsabile che li conosca. Per ogni persona che esce, cosa segue oggi che nessun altro in struttura segue con la stessa profondità? Se la risposta è "niente, ce ne occupiamo già in più persone", bene. Se la risposta è vaga, è un allarme.

Cosa è già scritto da qualche parte, e cosa è solo in testa a qualcuno. Documentazione, verbali, corrispondenza con Regione o Ministero: se esistono, chi le eredita? Se non esistono, chi le ricostruisce, e con quanto tempo a disposizione prima che la persona che sa tutto non sia più raggiungibile?

Il problema non è che i contratti PNRR scadono, è previsto. Il problema è se il Comune ha deciso prima chi eredita cosa, o se lo scopre dopo, con un'opera a metà e nessuno che sa come finirla.

Non aspettare l'ultimo trimestre

Le tre scadenze di fine 2026 sono nazionali e non negoziabili. Le tue, quelle sulla continuità dei servizi nel tuo Comune, le decidi tu, ma solo se inizi a farle adesso. Un passaggio di consegne organizzato con tre mesi di anticipo costa una riunione. Uno improvvisato a contratto già scaduto costa un'opera bloccata di cui rispondi tu in Consiglio.

Metti questa lista all'ordine del giorno della prossima Giunta. Non serve altro per cominciare.

Vuoi capire come tenere sotto controllo bilancio, personale e scadenze senza sorprese in corso di legislatura? Le guide MUNICIPLUS per Sindaco, Assessore e Consigliere di Minoranza, e la guida "In carica" per il primo mandato, ti danno gli strumenti pratici per arrivarci preparato, non a rincorrere.