Spesa Corrente e Assunzioni: Sbloccare i concorsi locali.
Il coefficiente di virtuosità, la formula magica delle assunzioni, il turnover e come non farsi divorare dai vincoli di spesa del personale dell'Ente.
I Comuni italiani soffrono di una gravissima carenza di organico. Spesso le Giunte si scontrano con il diniego dei Responsabili Finanziari ad indire nuovi concorsi, sentendosi rispondere: "Non abbiamo spazi assunzionali." Ma è sempre vero?
Il calcolo della capacità assunzionale
A differenza del passato, dove vigeva il rigido meccanismo del turnover (assumo 1 se va in pensione 1), oggi la capacità assunzionale di un Comune si basa sulla sostenibilità finanziaria. La metrica fondamentale è il rapporto tra Spesa del Personale e la media delle Entrate Correnti degli ultimi tre anni (al netto del FCDE).
Migliorare la capacità di riscossione di IMU e TARI non serve solo a fare cassa, ma ad aumentare matematicamente il budget per assumere vigili, geometri e assistenti sociali.
Attenzione al Fondo Salario Accessorio
Assumere un dipendente ha costi collaterali. Oltre allo stipendio tabellare, l'assunzione impatta sul fondo per il salario accessorio — straordinari, indennità, performance. Molti Enti riescono a bandire i concorsi ma si ritrovano senza le coperture per erogare i premi di produttività, causando vertenze sindacali.
La deroga per il PNRR
Per l'attuazione dei progetti PNRR, la normativa ha consentito assunzioni a tempo determinato extra-budget, coperte direttamente dai fondi europei. Il rischio? Promettere stabilizzazioni che, a fine 2026, si scontreranno con l'inesorabile mancanza di spesa corrente strutturale.